Festival Cultura Classica a Lovere
Quest’anno si è svolta la diciannovesima settimana della Cultura Classica a Lovere, un progetto che da quasi vent’anni permette a studenti liceali di tutto il nord Italia di salire su un palco di fronte a un pubblico di coetanei per mostrare la produzione del loro percorso laboratoriale teatrale; il festival declina i due aspetti fondamentali del rapporto scuola-teatro, ovvero portare il teatro nelle scuole e portare le scuole a teatro. A questa iniziativa, che coinvolge tutta la città in collaborazione con le sue istituzioni culturali, Liceo Decio Celeri, Comune di Lovere, l’Accademia Tadini, l‘Associazione Culturale Compagnia Teatrale Olive a pArte e il Cinema Teatro Crystal (entità che
materialmente ospita gli studenti sul suo palco), ha partecipato il progetto di laboratorio teatrale del Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto all’interno dell’iniziativa del Festival Dalla Mia Riva.
Ricorre quest’anno la nona edizione del progetto scolastico che negli anni ha coinvolto numerosi studenti di tutte le classi per la realizzazione di prodotti teatrali di qualità alla fine di un percorso che dal mese di novembre vede coinvolti gli studenti sotto la guida di esperti esterni e delle professoresse responsabili del progetto.
Da anni siamo ormai ospiti abituali all’interno dell’iniziativa culturale della città di Lovere che offre il proprio palco ad esperti del settore per le matinée indirizzate alle scuole, spazio che il nostro progetto occupa da tre anni. Quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di calcare il palco per due repliche, la sera di giovedì 23 aprile e la mattina di venerdì 24 aprile con la produzione teatrale “Tebe contro Tebe”. Si tratta del progetto del laboratorio teatrale 2024/2025 che ha visto coinvolti una ventina fra studenti ed ex-studenti nella messa in scena di una drammaturgia originale liberamente ispirata all’opera classica “I sette contro Tebe” di Eschilo. La tragica vicenda è quantomai attuale: la narrazione del poeta della guerra fratricida fra Eteocle e Polinice, figli di
Edipo, parla allo spettatore contemporaneo di un presente macchiato dall’ombra di conflitti imminenti e vicini. Su questo si basa lo spirito del progetto: permettere agli attori/studenti di esprimere sul palco le loro angosce e i loro pensieri utilizzando un linguaggio che è loro familiare mentre interrogano le opere classiche che da secoli parlano alle persone di storie antiche ma terribilmente attuali.
Come sempre, l’accoglienza sul palco del teatro Crystal è stata immensa. La collaborazione delle persone coinvolte nel progetto della Settimana della Cultura Classica ha rinnovato un sodalizio che si basa sulla reciproca fiducia, rispetto e ammirazione. Quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di esibirci con una doppia data, sera e mattina del giorno seguente, cosa che ci ha permesso di raggiungere un pubblico molto ampio e variegato il cui affetto ed entusiasmo non ha mancato di farsi sentire. Come tutti gli anni, pieni di gratitudine e riconoscenza, aspettiamo con fervore l’edizione successiva.
Scritto e diretto da: Davide Petrillo e Scilla Gerace; Aiuto regia: Valentina Genero; Disegno audio-luci: Christian Pascolutti; Con la supervisione di: Fiammetta Fazio, Antonella Floridi e Annalisa Ferruta. IN SCENA: Alessia Salvo, Marta Fontana, Erik Rabozzi, Nicole Carena, Giulia Dimaria, Alice Milos, Lucrezia Maria Balbo, Giorgia Vanolo, Guglielmo Balboni, Simone Sole, Sofia Montalenti, Francesca Badà, Luca Sacco, Simona Lekaj, Carola Caranti, Matilde Minardi, Agata Orrico, Viola Freguglia.
Le foto sono di Lara Bonetti (profilo Instagram @photosby.lara_).
